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Il
numero di questo mese
Coralli Nr.3 (Marzo - Aprile 2001) |
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Sommario
EDITORIALE
LA POSTA DEI LETTORI
MAGAZIN
INTERVISTA
RARITA'
APPUNTAMENTI
REPORTAGE FOTOGRAFICO
Nautilus
D.Knop
ALLEVAMENTO E RIPRODUZIONE
Mantenimento in acquario e riproduzione
del Nautilus
Dr.B. Carlson
TASSONOMIA
Le specie di Nautilus
D.Knop
REPORTAGE
Spedizione di cattura del Nautilus per il
Waikiki-Aquarium
Dr. B. Carlson, A. Nelson, C. Delbeek
REPORTAGE
Il Nautilus un artista della sopravvivenza
in pericolo
Dr. H. Neumeister
IL POSTER
Il pesce straccio australiano
Phycodurus eques
R. Kuiter
VIAGGIO
Sole, mango e coralli
Le Filippine
D. Knop
PRATICA
Il primo acquario marino
A. Sever
AMERICAN REEFKEEPING PERSPECTIVES
Prof. T. Siegel
RITRATTI D’ACQUARIO
D. Knop
REPORTAGE
Pesci anemone anche nel Mediterraneo
W.Pölzer
PRATICA
La durezza carbonatica
B.R. Sellner und B. Ramsch
PRATICA
Planarie
vermi parassiti sui coralli Acropora
F. Fricke
BIBLIOTECA
CONSIGLI E TRUCCHI
Editoriale
Il Nautilus esiste sul nostro pianeta da mezzo
miliardo di anni. Per Matthias Schmidt e per
me costituiva una idea particolarmente allettante,
utilizzare questo fossile vivente come tema
portante. Per questa ragione il numero tre
di CORALLI prende in esame l'ambiente di vita
naturale del Nautilus, ma anche il suo mantenimento
e la riproduzione in acquario. Certamente
argomentare su di una specie minacciata, può,
da diversi punti di vista, rappresentare un
rischio. Non vogliamo in alcun modo stimolare
una esigenza e con essa incrementare lo sfruttamento
delle risorse naturali. Chi ha interesse per
i Nautilus, dovrebbe contribuire ad impedire
il commercio di souvenirs, perché questa
la più efficacie protezione per gli
animali. Come per tutti gli organismi marini,
CORALLI si impegna non solo per salvaguardare
le popolazioni naturali, e la protezione degli
ambienti vitali, ma si sforza di fornire valide
informazioni su gli animali ed il loro modo
di vita, cercando di agevolarne la riproduzione
in cattività. Il Dr Bruce Saunders,
uno dei due "Padri" del genere Allonautilus,
ci ha fornito una fotografia dei Nautilus
particolarmente avvincente. In questa immagine,
presa in natura, un Nautilus si trova di fronte
ad un Allonautilus (vedi foto nel riquadro).
Di questo soggetto esiste solamente una immagine,
che il Dr Bruce Saunders ha ripreso tra grandi
difficoltà, a Papua Nuova Guinea, dopo
il ripescaggio di una trappola. Solo pochi
sono a conoscenza tuttavia, che l'ottenimento
di questa fotografia è stato più
emozionante dell'immagine ripresa stessa:
mentre era intento a fotografare, si aggiravano
intorno a lui quattro squali martello ed uno
Tigre. Nelle pagine dedicate al viaggio, ci
occuperemo questa volta delle Filippine, che
con le sue barriere coralline e molto altro,
invogliano l'acquariofilo marino a far visita
a questo paese. Alcune vicissitudini del recente
passato, hanno evidenziato tensioni interne
pericolose. Le regioni nel sud delle Filippine,
patria della minoranza mussulmana, sono la
"casa dei poveri" di questo stato
insulare. L'intreccio esplosivo di religione
e miseria, ha portato ad un conflitto perenne
che, nonostante la costituzione, circa dieci
anni fa, di una regione mussulmana ad autonomia
parziale, e gli accordi con i gruppi ribelli
nel 1996 non si è ancora concluso.
Tuttavia si tratta di tensioni circoscritte
alla parte meridionale del paese. Solo il
cinque percento della popolazione è
mussulmana e la maggior parte vive nell'isola
di Mindanao. In questo luogo l'Islam ha una
lunga tradizione, dato che fu introdotto dai
commercianti arabi molto prima che, nel sedicesimo
secolo, fecero la loro comparsa i primi missionari
spagnoli. Le recenti vicissitudini degli ostaggi,
riportate con enfasi dalle televisioni occidentali,
hanno gettato un'ombra su questo paese. Bisogna
però ricordare che le persone che si
trovano a Cebu, Pangasinan, Tagaytay o nella
metropoli Manila, non hanno nessun contatto
con questi conflitti, siano essi locali o
turisti. Da qualche tempo diversi acquariofili
marini segnalano degli ospiti indesiderati
nei loro "Minireef": le planarie
che parassitano i coralli duri. Quello che
fino ad ora si era evidenziato solo occasionalmente,
in alcuni casi si è trasformato in
una vera piaga che si è purtroppo fatta
strada in moltissimi acquari. Lo stesso è
accaduto con le minuscole anemoni Anemonia
cf. majano o con i polipi idroidi Myrionema
sp. . La loro circoscritta comparsa iniziale,
si trasforma spesso in una invasione indesiderata.
Probabilmente questa infezione da planarie,
è già oggi molto più
diffusa di quanto si possa pensare, dato che
è molto difficile riconoscerla. Potrebbe
essere infatti ricondotta alla causa di molte
misteriose morti di coralli. Questo ci ha
spinto ad occuparci, nell'attuale numero,
dell'argomento.
Buona lettura
Daniel
Knop
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