Sommario
EDITORIALE LA
POSTA DEI LETTORI
MAGAZIN
APPUNTAMENTI
REPORTAGE
FOTOGRAFICO
Acquari tematici
D.Knop
ALLEVAMENTO
E RIPRODUZIONE
Acquari tematici per pesci marini semplici,
convenienti ed affascinanti.
R.Brons
ALLEVAMENTO
E RIPRODUZIONE
Acquari speciali per coralli e filtratori.
A.Sever
ALLEVAMENTO
E RIPRODUZIONE
Acquari tematici per invertebrati non sessili.
D.Knop
LA
SPECIE
Quanti animali sono adatti ad un acquario
tematico?
Prof. Dr. Ellen Thaler
IL
POSTER
Il pesce angelo.
Pomacanthus navarchus
D. Knop
VIAGGIO
La riproduzione di massa e la mia più
straordinaria immersione.
H. Debelius
PRATICA
Uno sviluppo incredibile.
Esperienze con una specie di Xenia robusta
e di rapida crescita.
H. Schütte
AMERICAN
REEFKEEPING PERSPECTIVES
Prof. T. Siegel
RITRATTI
D’ACQUARIO
S. Mansutti
In
viaggio con CORALLI
Il Waikiki Aquarium delle Hawaii
Dr. B. Carlson
PRATICA
Dipende dal metodo.
Ambientamento di Naso Lituratus
B. Knop
PRATICA
Il magnesio in acquariologia marina
Dr. Craig Bingman
PRATICA
Sano come un pesce.
Acquisto ed ambientamento dei pesci corallini.
A. Bentler e C. Schumacher
Esperienze
con…
Gli Erectus
M. Scarsella
CONSIGLI E TRUCCHI
BIBLIOTECA
Editoriale
Chi
sente le parole acquariologia marina, pensa
spesso spontaneamente ad un acquario di barriera,
una vasca con una comunità dei più
diversi organismi marini. L'ingresso a questo
biotopo è consentito solamente quegli
animali che ben si adattano alla comunità,
e tutti i rimanenti sono poco amati dagli
acquariofili. Sono raramente disponibili in
commercio, e quando talvolta capitano nelle
vasche di un negozio, diventano spesso dei
veri e propri "fondi di magazzino",
nonostante molti di loro abbiano un aspetto
magnifico ed un comportamento altamente interessante.
Perché noi acquariofili siamo poi così
fissati con l'acquario di barriera? Bisogna
ammettere che costituisce un aspetto particolarmente
affascinante di questo hobby, ma non è
sicuramente l'unico. Nell'acquariologia di
acqua dolce è piuttosto normale limitarsi
ad una specie o ad un gruppo di animali e
mantenerli in una piccola vasca. Alcuni possiedono
un acquario di caracidi, altri uno di ciclidi
o di ciprinidi. Non tutti gli acquariofili
di acqua dolce tentano di far convivere tutti
i pesci e le piante disponibili in un solo
acquario. Un acquario tematico può
essere realizzato con una disponibilità
economica sensibilmente ridotta, rispetto
ad un acquario di barriera. Se il concetto
"specifico", trovasse nell'acquariologia
marina maggiore interesse, questo hobby diventerebbe
sicuramente più versatile e perciò
avvicinabile da molte più persone.
Per i molti che temono l'investimento necessario
ad un impianto di barriera, o che vogliono
dedicare solo poco tempo o voglia a questa
attività, un acquario del genere fornirebbe
un valido stimolo per l'ingresso nell'acquariologia
marina. Anche per la riproduzione di determinate
specie di coralli, si realizzano degli acquari
speciali, come nel caso dei coralli molli
Xenia, dalla crescita particolarmente rapida,
che Heiko Schutte ci presenta nel suo articolo.
Se si confronta il veloce ritmo di sviluppo
che i coralli mostrano in questi ambienti,
con quello più lento degli stessi in
un acquario di barriera, diventa evidente
come la varietà di quest’ultimo
abbia un effetto riducente sulla loro crescita.
Come nel reef così anche in acquario,
si svolge tra le singole specie di invertebrati
sessili, una spietata lotta biochimica per
il territorio, anche se questa si attua spesso
“dietro alle quinte”, cosicché
normalmente risulta difficilmente apprezzabile.
I coralli in un acquario “specifico”
non devono infatti investire energie in tali
lotte difensive, ma si possono velocemente
adattare all’ambiente nel quale crescono
in maniera ottimale. Per la riproduzione di
molti coralli duri e molli questa è
la base migliore. Nell’acquario di barriera
d’altro canto, lo schiumatoio si è
dimostrato, attraverso il suo effetto pulente,
un comprovato mezzo di riduzione delle capsule
urticanti e di altre sostanze chimiche di
difesa. Per questo è facilmente comprensibile
come tale accessorio sia al centro delle attenzioni
di molti acquariofili. Nonostante tutto siamo
stati sorpresi dal grande interesse suscitato
dall’articolo del Prof. Terry Siegel
sullo schiumatoio a cascata (numero 4). L’elevato
numero di reazioni ci ha dimostrato che molti
desidererebbero maggiori e più precise
informazioni riguardanti l’apparecchio.
Torneremo dettagliatamente sull’argomento
nel prossimo numero. Sembrerebbe che questo
tipo di schiumatoio possa suscitare nei prossimi
tempi molto interesse.
Buona lettura
Daniel
Knop
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